proposta di adesione della rete nazionale alla manifestazione del 28 e costruzione di uno spezzone

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Re: proposta di adesione della rete nazionale alla manifestazione del 28 e costruzione di uno spezzone

Messaggio Da pà il Sab Mar 28, 2009 9:49 am

ricevo da venezia e pubblico, per confrontarci anche sulle cose che si scrivono/scriviamo:

"Credo sia sbagliato dire che i tagli ammontanno a 42.000 cattedre in meno
(ci sono anche gli ATA ... oppure parliamo solo dei docenti precari?) e di
18.000 precari che non lavoreranno il prossimo anno.
Se non ci fossero i tagli lavorerebbero 42.000 docenti in più, compresi
quindi "nuovi" precari che magari quest'anno hanno fatto supplenze brevi
dalle graduatorie d'istituto o nuovi precari usciti dal IX ciclo SSIS.

Oppure difendiamo solo i precari delle GAE?

dobbiamo parlare di posti di lavoro che vengono tagliati ... non delle
persone fisiche che perdono il posto ... che sono meno dei posti di di
lavoro tagliati in quanto i pensionamenti smaltiscono l'esubero creato.

Non dobbiamo accettare i numeri della gelmini.

ciao"

pasquale
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Re: proposta di adesione della rete nazionale alla manifestazione del 28 e costruzione di uno spezzone

Messaggio Da Emma Giannì il Sab Mar 28, 2009 3:12 pm

Brunello Arborio ha scritto:
ddr67 ha scritto:
Proprio perchè manca capacità critica bisogna evitare contrapposizioni ideologiche e di schieramento. Berlusconi ha fatto dell'anticomunismo la sua idelogia, inculcandola a tutti i cittadini (persino con il governo prodi parlava di comunisti). Per questo bisogna cercare di non frasi risucchiare da proteste antigovernative e di contrapposizione destra-sinistra.

Se vai a spifferare ad un collega tutte le malefatte del governo berlusconi che lui ha votato, per non ammettere il suo errore non ti darà mai ragione, anche perchè su temi di carattere generale è mediamente poco informato.

Se invece ci si limita solo a parlare dei provvedimenti sulla scuola dove è per forza di cosa mediamente preparato, senza mai nominare il governo, si può, forse, instillare il tarlo del dubbio.

Il tuo discorso potrebbe essere valido in un corridoio o in sala insegnanti, anche se io volevo dire che un collega precario che vota la destra che propugna la flessibilità forse dovrebbe fare un altro mestiere vista l'evidente mancanza di capacità di lettura della realtà.
Come movimento non possiamo ricorrere a questi sotterfugi, il movimento deve difendere la scuola pubblica ed essere antigovernativo, un movimento "morbido" con il governo non ha senso.
Poi è logico che se ci fosse la possibilità di parlare con la Gelmini o con esponenti del cdx saremmo tutti disponibili, ma se scendiamo in piazza è perchè siamo profondamente critici con la Gelmini, se fossimo soddisfatti ce ne staremmo tutti a casa.
Io credo che ognuno scelga il proprio ruolo nella società.Non condividere questo non si può!
Non impegnarsi attivamente o non essere in grado di "criticare" o partecipare a discussioni politiche,non significa necessariamente essere tonti,ma delegare questi "impegni " a chi si è data fiducia.La questione scuola deve prescindere dagli orientamenti politici,perchè tocca tutti:destrossi,sinistrossi e centrossi
Combattere QUESTA battaglia cercando di convincere tutti a schierarsi politicamente conto il governo.......la vedo già persa
Potrei pensare che la sinistra voglia approfittare del momento di debolezza della classe docente................Per questo sono contraria a partecipare a tutto quello che non riguarda esclusivamente la scuola

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Re: proposta di adesione della rete nazionale alla manifestazione del 28 e costruzione di uno spezzone

Messaggio Da Ospite il Lun Mar 30, 2009 1:25 am

altamarea ha scritto:Io credo che ognuno scelga il proprio ruolo nella società.Non condividere questo non si può!
Non impegnarsi attivamente o non essere in grado di "criticare" o partecipare a discussioni politiche,non significa necessariamente essere tonti,ma delegare questi "impegni " a chi si è data fiducia.La questione scuola deve prescindere dagli orientamenti politici,perchè tocca tutti:destrossi,sinistrossi e centrossi
Combattere QUESTA battaglia cercando di convincere tutti a schierarsi politicamente conto il governo.......la vedo già persa
Potrei pensare che la sinistra voglia approfittare del momento di debolezza della classe docente................Per questo sono contraria a partecipare a tutto quello che non riguarda esclusivamente la scuola

C'è da riflettere sul post di alta

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Re: proposta di adesione della rete nazionale alla manifestazione del 28 e costruzione di uno spezzone

Messaggio Da Brunello Arborio il Lun Mar 30, 2009 3:23 am

altamarea ha scritto:
Io credo che ognuno scelga il proprio ruolo nella società.Non condividere questo non si può!
Non impegnarsi attivamente o non essere in grado di "criticare" o partecipare a discussioni politiche,non significa necessariamente essere tonti,ma delegare questi "impegni " a chi si è data fiducia.La questione scuola deve prescindere dagli orientamenti politici,perchè tocca tutti:destrossi,sinistrossi e centrossi

Certo ma l'ideologia della PDL è quella di distruggere la scuola pubblica favorendo quella privata, la privatizzazione della cultura e dei saperi, la flessibilità del posto di lavoro; quindi ideologicamente un insegnante non dovrebbe essere con il PDL, sarebbe come un ebreo fascista.
Se poi mi vuoi dire che, nonostante l'ideologia, con il dialogo si possono ottenere buoni risultati anche con un governo di destra ti dico che la cosa è possibile, ma con questo governo tutti i tentativi di dialogo sono miseramente falliti: i sindacati di destra come lo SNALS hanno ormai perso di qualsiasi credibilità.


Combattere QUESTA battaglia cercando di convincere tutti a schierarsi politicamente conto il governo.......la vedo già persa

Se il governo non perde consensi elettorali sarà impossibile vincere: solo un calo dei voti potrebbe farci ottenere risultati concreti, inutile farsi illusioni


Potrei pensare che la sinistra voglia approfittare del momento di debolezza della classe docente................Per questo sono contraria a partecipare a tutto quello che non riguarda esclusivamente la scuola

Dovresti chiarire meglio: il 28 Marzo non manifestava solo la scuola, abbiamo fatto male ad aderire ?
Il 4 Aprile manifesta tutta la funzione pubblica...quindi ?
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